Azienda Bosco

Un sollevatore telescopico è un mezzo destinato prevalentemente al lavoro in cantieri edili. Ma oggi non ci si stupisce a vederlo in aziende agricole moderne.

Gli addetti ai lavori in agricoltura sanno, infatti, che in un’impresa a vocazione zootecnica il telescopico è diventato un mezzo di lavoro indispensabile per la movimentazione e l’immagazzinamento di pesanti balle di paglia o di fieno, per l’ammasso del mais e per il trasferimento per la macinatura e altre operazioni.

Il sollevatore telescopico consente di operare con rapidità, sicurezza ed efficienza.

azienda Bosco con Trelleborg

L’Azienda Bosco, gestita dai fratelli Domenico e Giacomo, è dotata di un sollevatore New Holland LM5080, equipaggiato con pneumatici della nuova linea Agro Industriale Trelleborg TH400, nella misura 460/70R24 159A8 (159B).

Oltre al telescopico, i due fratelli Bosco possiedono anche 5 trattori operativi in campo e 5 operativi solo in azienda, in quanto più vecchi. I nuovi e più performanti hanno potenze tra i 100 e i 240 CV e sono interamente equipaggiati con pneumatici Trelleborg.

“Il montaggio degli pneumatici agro-industriali Trelleborg TH400 sul sollevatore telescopico si è rivelato una scelta giusta”, dichiara Domenico, “sia per il comportamento su strada che in campo. Con il vecchio telescopico, meno potente, in 8000 ore abbiamo sostituito gli pneumatici tre volte. A giudicare da come si stanno comportando, gli pneumatici TH400 dureranno certamente di più”.

Il telescopico in azienda, grazie alla sua poliedricità, svolge molto lavoro, fino a circa 1000 ore all’anno.

“Il nostro telescopico LM5080”, proseguono Domenico e Giacomo , “si muove in spazi molto ridotti perfettamente a suo agio grazie allo sterzo sulle quattro ruote e agli pneumatici Trelleborg che lo equipaggiano. Il TH400 si consuma meno degli pneumatici di altra marca utilizzati precedentemente, contribuendo a migliorare l’efficienza e l’economia della nostra azienda agricola.”

Il metodo usato dai fratelli Bosco per gestire la stalla è molto interessante e dimostra la loro passione per il proprio lavoro. Hanno scelto, infatti, la filiera chiusa, ossia produrre da sè tutto ciò di cui l’azienda ha bisogno.

Ad esempio, anzichè praticare l’inseminazione artificiale delle 250 vacche da latte, hanno scelto di avere in stalla 3 tori.

Puntano, inoltre, all’autosufficienza nella produzione di latte di alta qualità. I f.lli Bosco producono da sé mangimi sani e controllati, per garantire un’alimentazione delle mucche naturale ed equilibrata.

Quella dei fratelli Bosco è una storia di successo e dimostra che lavorando con passione e puntando alla qualità, si possono raggiungere risultati produttivi d’eccellenza.

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